REGOLAMENTO
CALCIO 7
Stagione
sportiva 2005-2006
Ad
integrazione del Regolamento Comune a tutti gli sport
ATTIVITA' ORGANIZZATA
Viene organizzata l'attività per le
seguenti
categorie:
OPEN (Eccellenza - A - B - C) anni 1990 e precedenti
AMATORI anni 1971 e precedenti con due fuori quota di almeno 16 anni in
distinta
TOPJUNIOR anni 84/85/86/87 con possibile impiego di atleti 89/90
JUNIOR anni 88/89 con possibile impiego di atleti 90/91
ALLIEVI anni 90/91 con possibile impiego di atleti 92/93
RAGAZZI anni 92/93/94
GIOVANISSIMI anni 94/95/96
ESORDIENTI anni 96
ESORDIENTI anni 97 con possibile impiego di tre giocatori del 96 in
distinta
BIG SMALL anni 97
BIGSMALL anni 98 con possibile impiego di tre giocatori del 97 in
distinta
FEMMINILE OPEN (Eccellenza e Cat. A) 16 anni compiuti
FEMMINILE JUNIOR anni 90/91/92/93/ 94/95
Alle squadre vincitrici del Campionato Provinciale categoria Open
Eccellenza maschile e femminile, sarà conferito uno scudetto da
apporre sulle maglie l'anno successivo. Oltre al Campionato
Provinciale,
sarà
effettuato il Torneo Primaverile (da aprile 2006) e le Coppe sotto
indicate. La categoria Giovanissimi sarà altresì
impegnata nel
concentramento del Trofeo Primavera 2006.
Le Finali del Campionato Provinciale sono indette per Open B, Open
A, Amatori e Femminile junior. Le altre categorie disputeranno la Coppa
Plus
Per notizie sulle fasce di età, si può fare
riferimento anche ai capitoli delle singole discipline.
Coppa Plus
Possono essere organizzate, con regole identiche al campionato
provinciale, in sostituzione delle finali ed in questo caso
determineranno la classifica del Campionato provinciale e l'iscrizione
alla fase regionale, per le categorie iscrivibili. Sono soggette ad
iscrizione dedicata, comprendente le spese arbitrali, e quindi
l'acquisizione del diritto alla partecipazione non è automatico,
in
caso di mancata iscrizione. Non ammettono nuovi tesserati dopo la data
definita "di 'ultima giornata di calendario" dei gironi eliminatori e
non ammettono atleti impiegati dalla stessa società in altre
squadre
nei gironi eliminatori stessi. Si prevedono per le categorie
Eccellenza, Open C, Giovanissimi, Ragazzi, Allievi, Junior, Top Junior
e femminile Open.
di fatto un appendice del Campionato provinciale, di cui segue le norme.
COPPE CSI
Young Cup, Junior Cup e Top Junior Cup
Riservate alle squadre di categoria Allievi, Junior e Top Junior.
Lady Cup
Per il Calcio femminile Open, ad
eliminazione diretta, con
arbitraggio ufficiale. Sono escluse dal primo turno le squadre di
eccellenza
Master Cup
E' rivolta a squadre Open e Amatori, regolarmente iscritte ai
campionati provinciali. Sono escluse dal primo turno le squadre Open
Eccellenza. Le squadre Amatori, in questa manifestazione, possono
schierare un numero illimitato di fuori quota.
In tutte le Coppe vige il principio della
continuità dei
provvedimenti disciplinari con il Campionato provinciale (o il Torneo
primaverile) e, pertanto, il tesserato squalificato in Coppa
sconterà
la squalifica nella prima gara ufficiale che dovrà disputare,
sia essa
di Coppa o Campionato e viceversa. Tale principio è
assolutamente in
vigore anche tra Campionato provinciale e Torneo primaverile.
Le Coppe CSI prevedono i tempi supplementari
solo a partire dalle semifinali.
Le Coppe sono ad eliminazione diretta e si disputano con le
regole del calcio a 7.
I criteri in caso di ripescaggio di miglior perdente, sono,
in tutte le coppe, nell'ordine seguente:
a) squadre che hanno perso ai rigori
b) differenza reti
c) sorteggio
CLASSIFICA DISCIPLINA
Le società trovano regolamentazione
all'art. 2 del
Regolamento Comune a tutti gli Sport.
FORMULA E MODALITA' DEL
CAMPIONATO O DEI TORNEI/COPPE
La durata delle gare è stabilita in
20' per tempo, con un
intervallo di almeno 5 minuti. Nelle gare ad eliminazione diretta, in
caso di parità, verranno immediatamente eseguiti 5 calci di
rigore e
poi eventualmente rigori ad oltranza. Solo nelle semifinali e
finalissime, prime dei rigori, saranno disputati due tempi
supplementari di 5 minuti
In ordine strettamente vincolante i criteri per la
determinazione delle posizioni di classifica di squadre a pari merito,
nello stesso girone, sono nell'ordine:
CAMPIONATI E TORNEI DI
SOLA ANDATA
Verifica attivazione classifica disciplina e
successivamente:
1) scontro diretto
2) differenza reti dell'intera manifestazione
3) maggior numero di reti realizzate
4) sorteggio
CAMPIONATI E TORNEI DI
ANDATA E RITORNO
Verifica attivazione classifica disciplina e
successivamente:
1) punti conseguiti negli scontri diretti
2) differenza reti degli incontri diretti
3) differenza reti dell'intera manifestazione
4) sorteggio
Norme particolari di classifica
In caso di GIRONE UNICO, esclusivamente per la
determinazione del "vincitore" di una manifestazione, si precisa che:
a) parità tra due squadre al primo posto: incontro di
spareggio
b) parità tra tre o più squadre al primo
posto: classifica avulsa
tra le interessate (con ulteriore appendice dei criteri sopraelencati)
per stabilire le due che disputeranno lo spareggio finale.
Qualora si dovesse stabilire una graduatoria
tra squadre di GIRONI DIVERSI (ad. es., miglior seconda, ecc.) si
farà riferimento
innanzitutto ai punti in classifica, oppure al quoziente punti/gare
disputate in caso di gironi disomogenei quantitativamente.
Sarà sempre privilegiata una squadra
"prima a pari
merito" rispetto ad una miglior seconda (idem per una "miglior
seconda").
Attuato ciò, si procederà con classifica disciplina e
successivamente sorteggio. Si precisa che le manifestazioni denominate
"Coppa Plus" sono da considerarsi "appendici al campionato
provinciale".
ALTRE NORME PARTICOLARI
AMATORI
E' consentita la partecipazione di atleti con 35 anni
effettivamente compiuti e con due giocatori al massimo fuori quota
inseriti in distinta. Il numero di giocatori fuori quota tesserabili
è illimitato. Nella distinta deve essere apposta la data di
nascita
completa (giorno, mese, anno) di ogni giocatore, con applicazione di
ammenda in caso di omissione. Il supero di fuori quota in distinta,
comporta la perdita della gara, con applicazione di ammenda ed
inibizione del dirigente responsabile
E' allo studio anche un'attività
regionale, con
legislazione diversa per i fuori quota (limitazione o esclusione)
OPEN A e OPEN B
E' consentita la disputa di gare al sabato,
con procedura di
comunicazione al CSI 10 (dieci) gg. prima, contenente l'accordo con
l'altra società per l'anticipo. Non vi sarà addebito di
tassa
spostamento gara.
RAGAZZI - GIOVANISSIMI -FEMMINILE JUNIOR
Possono essere previsti gironi (o gare) con
arbitraggio ufficiale
e senza. Il mancato arrivo dell'arbitro ufficiale entro il termine
regolamentare di attesa, per qualunque motivo, obbliga la
società di
casa a disporre l'arbitraggio della gara con un dirigente arbitro. A
riguardo valgono tutte le norme dell'art.10 del Regolamento Comune a
tutti gli sport. Nella categoria RAGAZZI non sono ammessi atleti del
1996 e nella categoria GIOVANISSIMI non sono ammessi atleti nati nel
1998.
ESORDIENTI 96 ed ESORDIENTI 97
Le rimesse laterali devono essere effettuate
"con i piedi" ed è
eccezionalmente ammesso il retro passaggio al portiere. Non si
può
segnare una rete direttamente da calcio di inizio. Non è
consentita al
portiere la realizzazione diretta di una rete nella porta avversaria,
se il portiere stesso calcia, a qualunque titolo, dalla propria area di
rigore. La rete segnata, dovrà essere annullata ed il gioco
ripreso con
rimessa dal fondo. I giocatori iscrivibili in distinta sono sette, con
obbligo per tutti di partecipazione alla gara. Le sostituzioni sono
volanti ed illimitate (vedi capitolo successivo).
Tutti i giocatori inseriti in distinta,
debbono essere impiegati
in campo. In questa categoria, la Commissione Tecnica, nelle procedure
omologative dubbie, interverrà solo su reclamo di parte. E'
ammessa la
possibilità, per gli ESORDIENTI 96, di far giocare giocatori
nati nel
1997 e due atleti del 1998 (in distinta) contemporaneamente per ogni
gara. E' vietato l'utilizzo di atleti nati nel 1999.
Negli ESORDIENTI 97 possono sempre giocare
atleti nati nel 1988 e
l'età può essere allargata al 1999, con deroga del
Coordinamento
Tecnico, in maniera limitata. Si possono inserire in distinta tre
atleti del 1996.
Le irregolarità, rispetto al corretto
impiego di
giocatori,
possono comportare variazioni al risultato e certamente saranno assunti
i provvedimenti di ammenda alla Società in difetto,
nonché l'inibizione
per il dirigente responsabile.
Si ribadisce che il corretto impiego di
giocatori per età, è
compito del Dirigente accompagnatore e non del Direttore di Gara (idem
per categoria Big Small).
I campi di gioco possono avere porte
tradizionali per calcio a 7
oppure speciali 4 mt. x 2 mt.; si giocherà indifferentemente con
i due
tipi di porte, con invito perentorio ad attrezzarsi con porte piccole,
di cui si prevede l'obbligatorietà, a partire dal Torneo
primaverile 2006. La categoria non utilizza arbitri ufficiali e
sarà oggetto
di feste apposite. E' vietata, in questa categoria, qualunque forma di
classifica tradizionale.
BIG SMALL 97 - BIG SMALL 98
L'attività è annuale e polisportiva. Si
utilizza un pallone n° 4,
è ammesso il retropassaggio al portiere, la rimessa laterale
sarà
calciata dal punto in cui il pallone è uscito, le porte sono
piccole e
non si può segnare una rete direttamente da calcio di inizio. Si
possono iscrivere in distinta come giocatori di riserva e portare in
panchina fino a max 10 atleti, con sostituzioni sempre volanti ed
illimitate. In panchina è consentita la presenza dei dirigenti
stabiliti dal regolamento ed inoltre altri 2 dirigenti o genitori,
purchè muniti di documento di identità e riconoscibili
dal Direttore di
gara. E' possibile anche la presenza di alcuni tesserati (max 3) minori
di anni 17 (ma non minori di 14) quali apprendisti
dirigenti/allenatori. Tutte le persone in campo devono comunque essere
in possesso di documento d'identità. Per il Campionato BI G
SMALL 97, è
possibile anche l'impiego di giocatori nati nel 1998, mentre l'impiego
di atleti del 1999 è limitato ed autorizzato da deroga del
Coordinamento Tecnico La categoria BIG SMALL 98 prevede un massimo di
tre atleti del 1999 in distinta ed un massimo di tre giocatori del
1997, sempre elencati in distinta. La disattenzione alle regole sopra
citate, comporta sempre l'ammenda alla Società e l'inibizione
del
Dirigente Responsabile; inoltre può provocare rettifiche al
risultato
acquisito sul campo.
Nessun giocatore può disputare 2 gare nelle 24 ore.
E' ammesso il
passaggio di giocatori tra squadre A e B della stessa società
sportiva.
Il referto dovrà sempre pervenire al CSI entro il martedì
successivo
alla gara, a cura della società ospitante che peraltro
avrà provveduto
all'arbitraggio della gara.
BIG SMALL ed ESORDIENTI
GIUSTIZIA SPORTIVA
La Giustizia Sportiva è a carico
della Commissione
Calcio a 7, con
Giudice dedicato. In particolare si richiama l'attenzione sui
provvedimenti disciplinari e pecuniari impartibili a Società,
dirigenti
e dirigenti/arbitro, in caso di presenza in campo di persone non
tesserate a qualunque titolo, mancato invio referto, mancato rispetto
numero giocatori impiegabili e loro età, intemperanze dirigenti
e/o
pubblico. Le sanzioni sono aggravate rispetto alle altre categorie,
proprio per la delicatezza della fascia di età. E' vietata ogni
forma
di classifica e per quanto non contemplato, hanno vigore le norme per
la categoria Esordienti.
CATEGORIE BIG SMALL ed ESORDIENTI
ISCRIZIONI, ORGANIZZAZIONE e PARTECIPAZIONE ALLE GARE
Nell'organizzare l'attività, il CSI
terrà
conto principalmente, in ordine sequenziale, di:
a) fascia di età
b) appartenenza a Centri Zonali o meno
c) dislocazione geografica
L'incompleta possibilità di dividere
esattamente le
Società
iscritte, secondo i parametri sopra accennati, potrà provocare
situazioni di spostamenti zonali od accorpamenti di categorie, a
giudizio del Coordinamento Tecnico.
Per quanto riguarda le categorie Big Small
ed Esordienti le
partite si disputano su tre tempi da 15 minuti con l'obbligo di far
giocare tutti i giocatori iscritti in distinta. All'inizio del terzo
tempo, l'arbitro risorteggerà il campo di gioco.
Nei primi due tempi non sono ammesse
sostituzioni tranne in caso
di infortunio o di palese impossibilità di un giocatore a
proseguire la
gara.
La formazione che entrerà al primo
minuto dovrà giocare tutto il
periodo di gioco. Nel secondo tempo devono giocare tutti i giocatori
non utilizzati nel primo tempo e infine nel terzo tempo è
possibile far
giocare la formazione che si desidera con la possibilità di
cambi
volanti.
L'arbitro è tenuto a controllare,
annotando sul proprio taccuino,
l'impiego di tutti i giocatori e dovrà testimoniare
obbligatoriamente
nel referto (nella parte note) la conferma della regolarità di
partecipazione di tutti gli atleti, sottoscrivendo la dizione
"sostituzioni e partecipazione giocatori regolare". Tale attestato di
responsabilità arbitrale avallerà la regolarità
della gara. La
disattenzione alla regola comporta l'inibizione del dirigente arbitro.
Nella categoria Big Small qualora i
giocatori di riserva fossero
più di 7, la regola delle sostituzioni va applicata facendo
entrare in
campo i giocatori di riserva suddividendoli nel 2° e 3° tempo
di gara.
In queste categorie, non prevedendo il referto di gara l'evidenza dei
tre tempi, non sarà necessario scrivere il minuto delle reti
segnate;
sarà sufficiente elencare i risultati parziali dei tre tempi ed
il
risultato finale. In caso di distinte non attuali, nella categoria Big
Small la presenza di "oltre sette riserve" verrà evidenziata al
meglio
in fondo al modulo.
E' necessario l'utilizzo di "conetti" o
"cinesini" in
materiale
plastico, per delimitare il campo, qualora fosse sproporzionato; in
tale maniera sarà riportato alle dimensioni corrette.
CATEGORIE ALLIEVI - RAGAZZI -GIOVANISSIMI -
ESORDIENTI - BIG SMALL - JUNIOR FEMMINILE
ESPULSIONE TEMPORANEA
In queste categorie è applicabile
l'espulsione a
tempo di 5
minuti, tramite cartellino azzurro o, occasionalmente, tramite
comunicazione verbale da parte dell'arbitro.
L'espulsione a tempo si applica nei casi
seguenti:
a) giocatore che dovrebbe essere espulso per
doppia ammonizione
b) giocatore che si rende colpevole di
condotta gravemente sleale,
definita come il negare l'evidente opportunità di segnare una
rete ad un avversario, commettendo un fallo punibile con un calcio di
punizione
o di rigore
c) giocatore che impedisce che la palla
entri in rete, fermando la
stessa con le mani. Sono pertanto esclusi dall'espulsione a tempo i
falli o le azioni che si configurano come condotta violenta verso un
avversario o offensiva e minacciosa nei confronti di avversari e
direttore di gara. Durante una gara l'espulsione a tempo ad un
giocatore, può essere comminata una sola volta ed un giocatore
ammonito, dopo aver subito un'espulsione a tempo, sarà espulso
definitivamente. Per Il giocatore, oggetto del provvedimento, i 5
minuti di estromissione dalla gara dovranno essere effettivi (con
esclusione quindi degli intervalli nelle gare) ed il giocatore che, al
termine dei tempi di gara, non avesse scontato tutto il periodo di
astensione, non potrà partecipare ai calci di rigore eventuali.
Dal
punto di vista disciplinare, il cartellino azzurro si configura come
ammonizione con diffida, con annotazione esclusiva per la classifica
disciplina e senza riporto per il conteggio successivo delle
ammonizioni.
PER TUTTE LE CATEGORIE
*) Calcio d'inizio, di punizione, di rigore,
d'angolo e di
rinvio.
La distanza a cui devono porsi gli avversari è di metri 6 (sei).
Le
porte devono misurare 6 mt x 2 mt (Esordienti e Big Small esclusi)
*) Il calcio di rinvio deve essere
effettuato dal limite
dell'area
di rigore. Il numero minimo di giocatori per disputare la gara è
quattro.
*) Non è necessario segnare il
cerchio di
centrocampo; sarà sufficiente tracciare una riga orizzontale
(distanza metri 6).
*) Le bandierine del calcio d'angolo devono
essere di
altezza non
inferiore a metri 1, 50 e debbono essere presenti, sia pure in maniera
solo segnalatoria, anche nei campi sintetici.
*) Il calcio di rigore deve essere posto ad
una distanza di
metri
10 (dieci) dalla linea di porta, ma dentro l'area di rigore stessa.
*) In caso di società con più
squadre nel
medesimo campionato o
torneo, non è possibile mischiare giocatori di squadre diverse
(ad es: A con B o C) fino al termine della manifestazione. Un giocatore
in
linea di principio sarà sempre vincolato alla squadra con cui
svolge la prima gara.
*) L'immissione in distinta di un numero di
giocatori superiore a
quello consentito, può comportare la non omologazione della gara
e causa sempre le sanzioni di ammenda alla Società ed inibizione
al Dirigente.
*) E' vietato il passaggio volontario al
portiere con i
piedi o su
rimessa laterale (eccetto Esordienti e Big Small). In caso di
infrazione l'arbitro accorderà un calcio di punizione indiretto,
nel
punto in cui il portiere ha commesso l'infrazione stessa.
*) in caso di punizioni di seconda
(indirette) in area, il
gioco
dovrà essere ripreso nel punto dove è avvenuta
l'infrazione, o ad una
distanza minima di metri 4 dalla linea di porta stessa. Ricordiamo che
rientrano in questa casistica, il gioco pericoloso, l'ostruzione, le
proteste di un giocatore con palla in gioco che costringono l'arbitro a
fermare il gioco stesso, idem le intemperanze verbali e, soprattutto,
il retro passaggio al portiere con i piedi e su rimessa laterale,
laddove il portiere intervenga con le mani.
*) Si ribadisce che in tutte le categorie
(tranne Big Small
-
Giovanissimi ed Esordienti) i giocatori elencabili in distinta sono al
massimo 5.
GUARDALINEE
La designazione di guardalinee ufficiali non
è di
massima
prevista; il C.S.I. si riserva di inviare a suo insindacabile giudizio
un arbitro (o guardalinee) in gare particolari, anche dove
l'arbitraggio ufficiale a vari livelli non sia previsto. Le spese
saranno oggetto di addebito in partita contabile alle Società
utenti.
In assenza di guardalinee ufficiali le Società sono tenute a
porre a
disposizione dell'arbitro, per assolvere a detta funzione, un dirigente
o un giocatore regolarmente tesserato. Qualora le persone destinate ad
assolvere detta funzione fossero sprovviste di tessera o non tesserate,
esse potranno comunque fungere da guardalinee purché
identificate
dall'arbitro con un documento ufficiale d'identità munito di
fotografia, fatta salva l'applicazione delle sanzioni previste dal
Regolamento di Giustizia. Non possono fungere da guardalinee giocatori
di età inferiore a quella stabilita per partecipare alla gara
(devono
sempre avere minimo 14 anni) e dirigenti o giocatori che siano colpiti
da provvedimenti disciplinari non scontati, pena l'applicazione delle
sanzioni previste dal Regolamento di Giustizia. In qualsiasi momento
della gara un giocatore che funge da guardalinee di parte, potrà
partecipare al gioco in sostituzione di un proprio compagno di squadra
ed essere sostituito da quest'ultimo nella sua funzione, sempre che si
tratti di sostituzione tecnica e non di espulsione. Nelle gare con
terna arbitrale, l'infortunio del direttore di gara consente ad un
guardialinee ufficiale di subentrare.
SOSTITUZIONI GIOCATORI
In tutte le categorie (tranne Giovanissimi,
Esordienti e Big
Small) i giocatori di riserva, oggetto di sostituzione, possono essere
al massimo 5 e tale numero rappresenta il massimo di giocatori
inseribili in distinta. Nelle categorie Esordienti e Giovanissimi
è
possibile inserire in distinta fino a 7 giocatori. L'elencare giocatori
in distinta in numero superiore a quello stabilito dal regolamento,
comporta sempre l' ammenda alla Società e l' inibizione del
dirigente.
Salvo le condizioni di miglior favore per la Squadra in regola, saranno
anche possibili variazioni al risultato acquisito sul campo, in caso di
giocatori elencati in distinta in numero superiore a quello consentito.
Le sostituzioni sono consentite in numero illimitato ed il giocatore
sostituito può essere impiegato più volte nel corso della
gara. Le
sostituzioni devono essere effettuate a gioco fermo e a centro campo,
con assenso arbitrale, ma senza che il ddg annoti la sostituzione su
taccuino o referto. Per effetto del criterio legato alle sostituzioni
volanti. I giocatori in distinta sono considerati "di fatto" tutti
partecipanti effettivamente al gioco e quindi alla gara; i giocatori
espulsi non possono essere sostituiti da giocatori di riserva e debbono
abbandonare il campo da gioco, con divieto di fermarsi in panchina.
In caso di espulsione di un giocatore
nell'intervallo, la
squadra
potrà sostituirlo senza reiniziare la gara in inferiorità
numerica. I
nominativi dei giocatori di riserva devono essere obbligatoriamente
iscritti alla distinta giocatori prima dell'inizio della gara, ma
possono anche non essere presenti al momento del riconoscimento, che in
tal caso avverrà al momento dell'entrata in campo consegnando
all'arbitro il documento ufficiale d'identità; nel caso in cui i
giocatori di riserva non vengano iscritti nella distinta giocatori
è
preclusa alle Società la possibilità di effettuare
sostituzioni;Un
giocatore inibito a prendere parte al gioco prima dell'inizio della
gara può essere sostituito da un giocatore di riserva iscritto
nella
distinta giocatori presentata all'arbitro. I giocatori di riserva che
si rendono passibili di espulsione dopo l'effettuazione del calcio
d'inizio, non potranno essere sostituiti anche nel caso in cui non
abbiano preso parte al gioco.
La procedura dei cambi volanti non prevede
l'avvicendamento
dell'incarico di capitano nel caso in cui lo stesso sia stato
provvisoriamente sostituito. La sostituzione del capitano con il vice,
si attua quando il titolare è definitivamente uscito dal campo
di gioco
e quindi non sosti neppure in panchina. La richiesta di cambio deve
essere effettuata sempre con giocatore pronto ad entrare e, quindi, in
perfetta divisa di gioco. Solo in questo caso l'arbitro
concederà
l'assenso. Richieste ripetute non conformi, saranno rilevate dai
direttori di gara come condotta scorretta.
Precisiamo fin d'ora che nelle fasi
regionali e nazionali,
le sostituzioni sono fisse (in numero di tre) e non volanti.
CAMPI DI GIOCO E ORARI
I campi a 7 devono avere i requisiti idonei
all'attività. Le
Società all'atto dell'iscrizione sono tenute a dichiarare
l'orario di
svolgimento delle gare che il calendario loro assegna in casa. Le
società debbono consultare le pubblicazioni ufficiali per
verificare la
necessità di giocare con scarpe particolari.
I recuperi di gare devono prevedersi, di
norma,
infrasettimanalmente, dopo le ore 19.00.
PALLONI PER LE GARE
La squadra prima nominata in calendario deve
tenere a
disposizione
dell'arbitro due palloni regolamentari n. 5 in perfetta efficienza. La
squadra seconda nominata deve avere almeno un pallone. La normativa si
applica anche nelle gare in campo neutro.
EQUIPAGGIAMENTO GIOCATORI
Sono completamente valide le norme federali
in materia,
compreso
l'utilizzo obbligatorio di parastinchi nelle gare di tutte le categorie.
NORMATIVE IN CASO DI SPAREGGIO
In caso di spareggio si proseguirà
con 5 rigori per
parte ed in
caso di ulteriore parità verranno tirati rigori ad oltranza,
fino ad
errore di una squadra. Le modalità di esecuzione dei calci di
rigore
sono le seguenti:
a) l'arbitro sceglie la porta verso la quale
devono essere
battuti
i calci di rigore e sorteggia, alla presenza dei capitani, la squadra
che deve battere il primo tiro;
b) al termine dei tempi regolamentari e/o
supplementari,
tutti i
giocatori fisicamente in campo e/o in panchina, sono ammessi a battere
i calci di rigore.
c) ciascuna squadra batte una serie di 5
calci di rigore
tirati
alternativamente da giocatori diversi; è dichiarata vincente la
squadra
che al termine della serie ne ha realizzato il maggior numero; tuttavia
l'esecuzione dei tiri è interrotta anche se la serie non
è conclusa
quando una squadra, a parità di tiri, ha realizzato un numero di
reti
tale da non consentire all'altra di raggiungerla con altri tiri da
battere;
d) se dopo la prima serie sussiste
parità di
realizzazioni,
l'esecuzione dei calci di rigore continua alternativamente ad oltranza
fin quando, a parità di numero di tiri, una squadra avrà
segnato una
rete più dell'altra. In caso di rigori ad oltranza, un giocatore
non
potrà battere un secondo calcio di rigore fintanto che tutti gli
iscritti in distinta (escluso espulsi) avranno effettuato un tiro dal
dischetto.
e) ciascun calcio di rigore deve essere
battuto da un
giocatore
diverso e solo dopo che tutti i giocatori di ogni squadra abilitati a
battere i calci di rigore, compreso il portiere, avranno battuto un
calcio di rigore, un giocatore della stessa squadra potrà
batterne un
secondo;
f) durante l'esecuzione dei calci di rigore
tutti i
giocatori, ad
eccezione di quelli incaricati del tiro e dei due portieri, devono
sostare all'interno del cerchio centrale del campo di gioco;
g) salvo che le presenti norme non
dispongano diversamente,
durante l'esecuzione dei calci di rigore vengono osservate le
prescrizioni di cui alla regola 14 delle regole di gioco; in analogia
vengono applicate le decisioni n. 7, 8, 9 dell'I. F. A. B.
h) la squadra che termina la gara nei tempi
supplementari
con un
numero maggiore di giocatori utilizzabili rispetto alla squadra
avversaria, è tenuta a ridurla, uguagliando il numero di
quest'ultima.
Il capitano della squadra, in questo caso, prima dell'esecuzione dei
calci di rigore, comunicherà all'arbitro i nomi dei giocatori
espulsi
dall'esecuzione dei calci di rigore.
GARE SENZA ARBITRAGGIO UFFICIALE
Il modulo DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DEL
DIRETTORE DI
GARA deve
essere compilato, firmato e spedito al CSI solamente in questi due casi:
a) gara arbitrata da dirigente arbitro della
squadra ospitata
b) gara arbitrata da dirigente arbitro, in
assenza del
direttore
di gara ufficiale che doveva essere presente in campo, come da norme
ufficiali previste.
Negli altri casi, l'accettazione del
dirigente arbitro da
parte
delle due squadre, è automatico e tacito e si consolida con la
presenza
in campo e l'avvio regolare della gara stessa.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
Ricordiamo alle Società Sportive di
richiedere e
controllare
sempre a fine gara l'elenco fornito dagli arbitri con l'evidenza dei
provvedimenti disciplinari assunti IN CAMPO dal direttore di gara
stesso. Il mancato controllo può portare a disguidi non
sanabili, in
merito a giocatori ammoniti o squalificati. L'evidenza del talloncino
arbitrale, ignora assolutamente fatti accaduti dopo il fischio finale
dell'arbitro.
ATTIVITA' ZONALI
Comprenderanno la categoria Allievi,
Ragazzi, Giovanissimi,
Esordienti e Big Small con possibile ampliamento alla categoria Junior.
Il Coordinamento Tecnico ha la possibilità di decidere in merito
al
collocamento straordinario di squadre di categoria nell'attività
zonale. Le squadre di zona partecipano a tutti gli effetti alle Coppe e
alle Finali provinciali.
IMPIEGO DI ATLETE
NEI CAMPIONATI MASCHILI
E' concesso l'impiego di atlete di pari
età nelle
manifestazioni Giovanissimi, Esordienti e Big Small.
TIME OUT
In tutte le categorie, le squadre possono
chiedere
all'arbitro un
time out di 1 minuto per ogni tempo di gara (escluso i supplementari).
Il time out va chiesto a gioco fermo dal Dirigente Responsabile o, in
sua assenza, dal Capitano della squadra. Nelle fasi regionali il
timeout è di 2 minuti.
NORMATIVE RIGUARDANTI LA F.I.G.C.
Le normative possono essere oggetto di
revisioni per futuri
accordi federali. Al momento la normativa è sotto evidenziata.
E' consentita la partecipazione dei
tesserati FIGC
all'attività
del CSI, purchè tesserati per la stessa società sportiva.
Possono
tesserarsi e gareggiare per una società CSI gli atleti che, pur
tesserati federalmente, non siano "entrati in campo" in nessuna gara
ufficiale FIGC nell'anno 2005/06. Il tesseramento di questi atleti
dovrà avvenire entro il 31/1/2006. Gli atleti tesserati FIGC che
ottengono, entro il 31/1/06 il trasferimento per una società CSI
affiliata anche alla FIGC, possono giocare nel CSI con quest'ultima
società anche se abbiano partecipato a gare ufficiali federali
per la
società FIGC con la quale erano tesserati. Nelle squadre sino
alla cat.
Junior possono giocare atleti tesserati alla FIGC con un'altra
società
con la quale abbiano già disputato gare ufficiali nell'anno
2005/06, a
condizione che ottengano il nulla osta entro il 31/1/06 e che non
partecipino più a gare ufficiali della FIGC. Il nulla osta va
allegato
al mod. 2T o 2R, pena la nullità del tesseramento.
Fermo restando quanto sopra, non possono
comunque
partecipare a
tutte le fasi dei campionati CSI, gli atleti che nell'anno 2005/06
abbiano preso parte a gare federali dalla promozione in su.
CAMPIONATI REGIONALI E NAZIONALI
Interessa i campionati OPEN ECCELLENZA -
JUNIOR - ALLIEVI -
FEMMINILE ECCELLENZA (cat. AMATORI e cat. TOP JUNIOR in fase di studio,
solo a livello regionale) e può presentare, per le fasi
regionali e
nazionali, aspetti regolamentari diversi dal presente regolamento. Sono
possibili norme riviste dalla Commissione Tecnica Nazionale. Si ricorda
che non è ammessa la partecipazione di tesserati oltre la data
del 28
febbraio 2006.
Le eventuali differenze con i regolamenti
previsti nelle
fasi
provinciali, possono essere reperite nei siti internet specializzati,
che le società hanno l’obbligo di consultare sull’ipotesi di
accesso
alla fase regionale e/o nazionale.
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